ERGONOMIA, QUESTA SCONOSCIUTA…

Rina Agostino

Architetto, si occupa di Bioedilizia, Bioclimatica ed Efficientamento Energetico degli edifici. Esercita la libera professione principalmente in provincia di Varese e Novara.

Quanto è importante l’ergonomia di un mobile?

Per arredare “bioecologicamente” la propria casa è necessario fare attenzione a tre aspetti: la disposizione degli arredi, la loro ergonomia e i materiali con i quali sono stati costruiti.

Per quanto riguarda la disposizione, se la questione non è già stata risolta “a monte”, orientando i vari locali a seconda del soleggiamento, cercheremo almeno di dislocare i mobili  in modo che possano beneficiare della giusta illuminazione a seconda del loro utilizzo.

L’ ergonomia di un mobile è molto importante per la salute! Rimanere seduti per ore su una sedia o poltrona, bella come una scultura…e scomoda come una scultura, può creare nel tempo disturbi posturali e problemi molto seri.

Per quanto riguarda la scelta dei materiali, questa dovrebbe seguire gli stessi criteri con i quali in bioedilizia si scelgono le materie prime da costruzione per le pareti di casa, e cioè:

  • sostenibilità rispetto all’ambiente esterno
  • salubrità
  • comportamento indoor

Come le pareti di una casa i mobili sono infatti in grado di regolare l’umidità dei locali e di interagire con il comportamento del nostro corpo. Pensate allo stare seduti su una sedia in plastica in piena estate o su una in metallo in pieno inverno…

Per questo è necessario che siano costruiti con materiali igroscopici, come il legno e i tessuti naturali. Questi infatti assorbono e rilasciano umidità a seconda della situazione, contribuendo a mantenerne l’equilibrio.

Un consiglio: “less is more“: preferiamo armadi a muro, nicchie, e non ingolfiamo la casa di arredi inutili, ma lasciamola respirare! (respireremo meglio anche noi).

Se desideri sperimentare i benefici e i vantaggi della bioedilizia,  lasciami un messaggio nella sezione “contatti”, sarò felice di aiutarti.

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