GATTI E NODI

Da qualche giorno purtroppo Lalla, la “rossa” di casa, non sta molto bene, e passa quasi tutto il suo tempo nella cesta dei panni. Qualche volta però la scopro accucciata in un punto preciso del pavimento, in mezzo alla stanza, senza alcun particolare comfort (non passa nemmeno un tubo del riscaldamento, da lì). Sono convinta che ci sia un motivo per cui snobbi il divano per il freddo e duro pavimento…poi mi viene in mente che secondo la teoria dei “nodi di Hartmann” i gatti scelgano di  piazzarsi sopra questi nodi energetici, forse a scopo terapeutico, mentre i cani li evitino.

Teoria o leggenda che sia…cosa sono questi “nodi di Hartmann”?

Ernst Hartmann, pioniere della geobiologia, sostenne che esiste una sorta di “rete globale” distribuita sull’intera superficie della terra, composta da fasce larghe circa 20 cm, orientate in direzione Nord-Sud,  che incrociandosi perpendicolarmente formano una maglia di circa 2 m x 2,5 m.

Tali incroci sono detti appunto “nodi di Hartmann”, e a quanto pare, essendo energeticamente molto attivi, hanno azione perturbante sul normale magnetismo terrestre, per cui risulta nocivo per la salute umana sostarvi sopra a lungo. In realtà la nocività dei nodi verrebbe amplificata dalla presenza, in corrispondenza, di corsi d’acqua, masse magnetiche, faglie o strutture metalliche.

Ora so che vi state chiedendo se l’insonnia o quel dolore alla testa che sentite al mattino appena svegli possa dipendere da questo…provare per credere! Spostate il letto in un altro punto della stanza e soprattutto sostituite la rete metallica con doghe di legno (la vostra schiena vi dirà comunque grazie!). Se poi volete sapere esattamente la “mappatura” della rete, dovete imparare a usare il pendolino, o delle bacchette radiestesiche, proprio come fa questo signore qui…oppure usare il vostro gatto!

Io comunque oggi porto Lalla dal veterinario…

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Rina Agostino

Architetto, si occupa di Bioedilizia, Bioclimatica ed Efficientamento Energetico degli edifici. Esercita la libera professione principalmente in provincia di Varese e Novara.