FOTOVOLTAICO E NEVE

Oggi voglio fare una riflessione sulla combinazione neve+fotovoltaico: chi possiede un impianto FV si sarà accorto che quando è ricoperto di neve non funziona!

Eh già, la neve, come pure la nebbia, è uno dei “killer” della produzione di energia da FV…ma se la nebbia non possiamo eliminarla…la neve sì! E allora forza a spalare sui tetti…se ve la sentite! I più fortunati(o previdenti) riescono a sporgersi dal velux posizionato strategicamente e con una scopa a manico telescopico…voilà!

Chi non ha pensato alla manutenzione, invece, aspetta che la neve si sciolga…già, ma come si comporta la neve sopra un piano liscio ed inclinato? Scivola giù all’improvviso tutta insieme!  Mi ricordo quando da bambina dopo le copiose nevicate invernali -mica come quelle di oggi- la neve scivolava in blocchi e faceva capolino oltre la grondaia, e prima di uscire dal portone guardavi in sù…e poi correvi fuori sperando non cadesse proprio in quel momento!

Consigliabile quindi installare i fermaneve, anche se lo scivolamento naturale della neve dal tetto può essere un vantaggio per recuperare in breve tempo la produttività.

Ancora una volta è evidente l’importanza della fase di progettazione, proprio per evitare che si debba scegliere tra pagare la bolletta elettrica fino a primavera…o fasciarsi la testa (in questo caso meglio prima di essersela rotta!)

Se abiti anche tu in provincia di Varese, e desideri sperimentare i benefici e i vantaggi della bioedilizia,  lasciami un messaggio nella sezione “contatti”, sarò felice di aiutarti.

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Rina Agostino

Architetto, si occupa di Bioedilizia, Bioclimatica ed Efficientamento Energetico degli edifici. Esercita la libera professione principalmente in provincia di Varese e Novara.