risparmio-energia

ENERGIA. PREDICARE BENE E RAZZOLARE MALE…

Stamattina mi sono accorta con orrore di avere lasciato acceso il forno elettrico tutta la notte! (per fortuna a bassa temperatura)…come dite? è capitato anche a voi?

Allora un ripasso delle “regole” per consumare meno energia è d’obbligo:

Illuminazione: bandire lampade alogene. Quelle ad incandescenza stanno per essere bandite completamente per legge, sostituite da quelle a basso consumo…tuttavia finchè è possibile io preferisco accendere “l’indispensabile” con le vecchie lampadine, perchè sulla salubrità delle lampadine a risparmio energetico ancora ci sono dubbi per la presenza di mercurio (che comunque è sempre più ridotta). In ogni caso: evitare di illuminare tutta la casa se in quel momento dobbiamo solo mangiare, o leggere! Imparare a fare a meno della compagnia (inquietante) di un televisore acceso, mentre stiamo facendo altro, una radio consuma meno. Evitare l’illuminazione da stadio per tutto il giardino (i ladri agiscono anche in pieno giorno), ma preferire i sensori di passaggio a infrarossi.

Lavatrice: ovviamente sceglierne una in classe A++, lavare solo a pieno carico, possibilmente a basse temperature (40°) e per cicli brevi.

Frigorifero: sempre classe A++, non aprilo continuamente, tanto nessuno ve lo riempie a vostra insaputa!, assicurarsi che sia ben ventilato posteriormente e le resistenze pulite.

Boiler elettrici: sostituirli/integrarli con pannelli solari?

Computer: sapevate che un notebook consuma 10 volte meno di un desktop + monitor? In ogni caso, evitare di lasciarlo acceso  giorno e notte per la pigrizia di accenderlo/spegnerlo (se è così lento, combiatelo!) … tanto anche se il vostro amico insonne vi contatta su skype alle 4 di notte e voi dormite…

Carica cellulari: anche questi solitamente vengono lasciati inutilmente sempre inseriti, per caricare il cell. magari ogni due-tre giorni, non ne vale la pena, no?

Campanelli e citofono: è propri necessaria la luce sul campanello e il video citofono? Potreste sempre adottare la vecchia “parola d’ordine”!

Stufette elettriche: in alcune situazioni possono essere indispensabili…ma se in casa ci sono già 20° è proprio necessario arrivare a 30° in bagno?

In generale non sarebbe male impostare l’impianto elettrico suddiviso a zone, con un disgiuntore elettrico, in modo da consentire lo spegnimento di tutto quello che di notte non serve, mantenendo accesi solo gli elettrodomestici che non possono essere spenti.

Un sistema più economico è quello di collegare le varie attrezzature, per esempio di ufficio, o tv/hi-fi ad una ciabatta con interruttore, in modo da spegnere tutto in un colpo solo.

Per ultimo voglio lasciare il forno elettrico…chissà perchè? 😉

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Rina Agostino

Architetto, si occupa di Bioedilizia, Bioclimatica ed Efficientamento Energetico degli edifici. Esercita la libera professione principalmente in provincia di Varese e Novara.