LA BARRIERA AL VAPORE

Io la barriera al vapore proprio non la digerisco!

Ma cos’è la barriera al vapore? Si tratta di un foglio impermeabile posato a protezione dell’isolamento termico in una muratura o copertura, quando un edificio viene isolato dall’interno, per impedire che il vapore acqueo creato dalle attività che si svolgono in casa, che naturalmente tende a uscire verso l’esterno attraversando la muratura, condensi al contatto con una superficie fredda (la muratura), danneggiando così il materiale con cui è isolata la parete. Nel caso della copertura, il vapore che attraversa lo strato isolante non riesce a uscire perchè glielo impedisce lo strato impermeabilizzante, quindi riscende verso il basso, ristagnando. Durante la stagione estiva l’umidità accumulata si trasforma in vapore, causando la formazione di bolle sul manto di impermeabilizzazione.

La questione, ahimè,  riguarda soprattutto le murature isolate con materiali naturali, come la fibra di legno, il sughero ecc., che, in maniera quasi contraddittoria, devono buona parte della loro qualità alla igroscopicità…che in taluni casi può essere controproducente. Quando infatti l’umidità è eccessiva, rende l’isolamento inefficace oltre a deteriorarlo progressivamente. Allora meglio usare il polistirene? per rispondere a questa domanda bisogna porsene un’altra: “ma dove finisce il vapore che non viene assorbito dall’isolante”?

Diciamo che la barriera, per quanto sia “al vapore” e non fritta, rimane un po’ indigesta, ma dobbiamo dire che raramente è indispensabile, in realtà molto dipende dalla temperatura interna ed esterna, dalla stratigrafia del muro e dai materiali che vengono utilizzati. Per calcolare se e dove si forma condensa in un muro viene utilizzato il diagramma di Glaser, e spesso modificando spessori e/o posizione dei vari strati di cui è costituito un muro, il problema si risolve.

Nei casi in cui si renda indispensabile, è tuttavia preferibile utilizzare una membrana che “freni” il vapore anzichè bloccarlo, rallentandone quindi il passaggio, ma mantenendo un certo grado di traspirabilità.

Ma la soluzione migliore rimane sempre fare indossare un bel cappotto alla nostra casa! (oltre ad arieggiare i locali regolarmente).


Se abiti anche tu in provincia di Varese, e desideri sperimentare i benefici e i vantaggi della bioedilizia,  lasciami un messaggio nella sezione “contatti”, sarò felice di aiutarti.


 

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Rina Agostino

Architetto, si occupa di Bioedilizia, Bioclimatica ed Efficientamento Energetico degli edifici. Esercita la libera professione principalmente in provincia di Varese e Novara.