ACCENDI LA CAPPA?

Rina Agostino

Architetto, si occupa di Bioedilizia, Bioclimatica ed Efficientamento Energetico degli edifici. Esercita la libera professione principalmente in provincia di Varese e Novara.

Quando cucini accendi la cappa di aspirazione?
Scommetto che lo fai solo quando friggi o cucini il cavolfiore.

E invece ti consiglio di farlo sempre, perché forse ti stupirai, ma purtroppo l’aria in casa è peggiore di quella esterna, in particolare in cucina.

La cappa, oltre ad allontanare i cattivi odori, estrae anche i residui della combustione provocata dai fornelli accesi. Non solo, hai idea di quanto vapore produca cucinare la pasta? Questo vapore se non estratto si deposita sulle pareti, sui mobili, formando condensa e successiva muffa.

Quando cucini il ragù questo vapore è anche “condito”, te ne accorgi quando sposti la cucina per fare le pulizie di primavera.

La cosa migliore è installare una cappa corredata di canna fumaria che estragga l’aria inquinata verso l’esterno. Se proprio è impossibile, almeno del tipo a filtri, avendo l’accortezza di pulirli spesso, e di aerare il locale dopo aver cucinato.

L’installazione della cappa è obbligatoria per proteggere la tua salute, non per cattiveria.

Ma da sola non basta, tocca usarla.

Respira, fai la casa giusta!

Se ti è piaciuto condividiShare on Facebook
Facebook
Share on Google+
Google+
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *